Gestionale per centri di assistenza tecnica cellulari
14 giorni di prova senza carta, da quando approviamo l’iscrizione.
Prova gratisPer il centro di assistenza
Per chi ripara telefoni, tablet e computer dei privati e, se vuole, anche quelli che gli portano altri negozi. Ogni tecnico entra col suo utente, le riparazioni stanno sulla stessa lavagna e il telefono che torna in garanzia ha un ticket nuovo collegato a quello di prima.
Non ci sono invece i contratti con SLA, le pratiche RMA verso il produttore, una schermata unica per più sedi e la fattura elettronica. Cosa trovi al loro posto.
Per parlarne prima, scrivici su WhatsApp. Gli altri recapiti sono nella pagina contatti.
Il telefono che torna in garanzia
Premi Rientro
Sul ticket consegnato: nasce un ticket nuovo con cliente, telefono, IMEI, codice di sblocco e accessori già dentro, a prezzo zero e con priorità alta.Due ticket collegati
Nel riquadro del problema c’è il rimando al ticket di prima, nelle note interne il guasto di allora. Si aprono l’uno dall’altro.Anche dopo mesi
Il ticket vecchio lo trovi cercando IMEI, seriale, nome o telefono, anche se è stato consegnato da più di 30 giorni ed è già uscito dalla lista.
Più tecnici sullo stesso account
Utenti senza limite
In nessun piano c’è un limite: ogni tecnico entra col suo accesso.Tutti sulla stessa lavagna
Una colonna per stato: chi ci lavora sposta la scheda quando il telefono passa allo stato dopo.Cronologia col nome
Ogni riga della cronologia del ticket porta data, ora e nome di chi l’ha scritta: chi ha cambiato lo stato, chi ha aggiunto o tolto un ricambio.Ruoli e permessi su misura
Nel piano Business: a ogni ruolo dici cosa può vedere e fare, tranne al titolare, che vede tutto.
Le descrizioni sono quelle che il gestionale dà ai ruoli; i permessi si cambiano dalle Impostazioni, alla voce Team.
Se ripari anche per altri negozi
Il portale rivenditori dà a ogni negozio che ti manda riparazioni un link, un codice e una password.
- 1
Il negozio compila la richiesta
Il telefono con IMEI e codice di sblocco, il guasto, la garanzia che chiede e, quando servono, i dati del cliente finale e la foto della prova d’acquisto.
- 2
Tu accetti o rifiuti
Accettata, diventa un ticket; se la rifiuti scrivi il motivo. Il prezzo lo dai tu, dopo la diagnosi.
- 3
Il negozio segue la riparazione
Dal suo portale vede lo stato delle riparazioni accettate. Nel ticket il contatto principale è lui, e il cliente finale sta sotto.
Parte spento
Cosa non c’è
- Contratti con SLA. Non ci sono tempi di intervento garantiti né il conto delle ore rispetto a un SLA. Sul ticket metti la priorità, alta o urgente, e una scadenza con data e ora.
- Pratiche RMA verso il produttore o il fornitore. Il rientro in garanzia è verso il tuo cliente: il reso del pezzo al fornitore lo segui a parte. Sul ticket segni i costi interni, come una spedizione o un laboratorio esterno, che il cliente dal suo link non vede.
- Più sedi in una schermata. Ogni sede è un account a sé, coi suoi ticket e il suo magazzino. Col piano Business ne colleghiamo fino a due allo stesso abbonamento, ognuna col suo accesso, ma una schermata che le metta insieme non c’è.
- Fattura elettronica. Fix-Book non manda fatture allo SDI: quando incassi una riparazione puoi segnare «Cliente richiede fattura», e ti resta il promemoria per farla con un altro programma. Lo scontrino all’Agenzia delle Entrate invece parte dalla cassa, con l’addon ScontrinoBook.